Calcio Balilla - Video - Modelli Strani - Giocare fa bene ? - Fotografie - Regolamento - Storia - I modelli di calcio-balilla - Cookie Policy

Storia del Calcio Balilla e curiosità

Le origini del biliardino sono molto controverse ed è difficile stabilire il reale percorso che lo ha portato fino ai giorni attuali.

Dai dati più certi, reperiti dalla famiglia Garlando, nota casa di fabbricazione e distribuzione di tavoli da biliardino, sembra che il calcio balilla sia stato ideato tra gli anni '20 e '30 in Germania, da un certo Broto Wachter. L'obiettivo del tedesco era quello di portare il gioco del calcio su un tavolo.

Nello stesso periodo, in Francia, nascevano i primi modelli rudimentali di biliardino, progettati da un operaio/scienziato che lavorava presso l'azienda Citroën, Lucien Rosengart. Anche in Spagna qualcuno si stava dando da fare: a Barcellona, un tale di nome Alejandro Finisterre elaborava e realizzava i primi biliardini con le forme che oggi tutti conosciamo, omini di plastica compresi.

La diffusione del biliardino avvenne nei bar dove la gente si riuniva per festeggiare le vittorie del calcio o per bere sulle sconfitte. Quello che successe in seguito è storia: bastò pochissimo perché ogni bar e club disponesse di biliardini, detti anche kicker, termine ancora in uso in Germania quando si parla di calcio balilla.

Il gioco fu un successo ed iniziarono subito le prime produzioni qualitativamente migliori. I primi esemplari italiani di biliardini risalgono agli anni '30 e '40, quando l'artigiano Poggibonsi iniziò a realizzarli anche in Italia. Subito dopo il termine della seconda guerra mondiale, i biliardini furono impiegati anche negli ospedali allo scopo di riabilitare i reduci di guerra. In quel periodo si iniziò a sentir parlare per le prime volte di calcio balilla.

La prima produzione industriale ebbe inizio negli anni '50, in Francia, quando il marsigliese Marcel Zosso realizzò i primi biliardini in serie, ottenendo delle vendite impressionanti in tutta la nazione. Nel 1949, Zosso decise di introdurre il suo tavolo anche in Italia fondando una sede ad Alessandria nel dicembre 1949. Intanto gli italiani della Famiglia Garlando si lanciarono nel mercato ed iniziarono a produrre contemporaneamente i calcio balilla noti oggi in tutto il mondo. Da allora, era il gennaio 1950, sono passati quasi sessant'anni ed il marchio Garlando è ancora in testa a tutte le classifiche di produttori mondiali di calcio balilla.